stavolta cari clienti, l'Oste se ne esce con una roba molto seria.
saprete sicuramente il fottuto casino dell'incidente al pilota Jules Bianchi.
è da ingenui dire ora che è una vergogna, che vale più una corsa di una vita, ma permettememi di essere ingenuo.
ma porca troia, vale davvero di più una fottuta corsa del cazzo che la vita di un giovane?
rivedere la sequenza dell'impatto fa venire freddo. una gru ancora in un'area di fuga in movimento, ma il prode commissario di percorso sventola la bandiera verde.
se questo è uno sport, ho fatto bene a smettere di guardarlo.
che s'inculino.
l'Oste profondamente schifato.

non ho visto le immagini perchè la diretta le ha celate e non ci tengo a vederle adesso.
RispondiEliminauno dei clienti più che schifato è addolorato
Io le ho viste. Arriva ad alta velocità e si infila sotto, sfiorando prima un commissario. Stop. C'è da dire che l'ultimo è stato Senna: è da allora che io non la vedo più la F1, ma anche per tutta una serie di altri motivi.
RispondiEliminaIn moto ne sono morti molti di più, negli ultimi 20 anni. Giusto, sbagliato... Boh! Si poteva evitare quanto sopra? Sì certo, ma è morto comunque e l'accertamento delle responsabilità non cambieranno il fatto. Dispiace, certamente, ma se fai un certo sport (e le moto lo dimostrano), ne accetti pure le possibili conseguenze. Dovrebbero forse cancellare il TT? Sono scelte. Vanno rispettate.
Ribadisco: c'è forte dispiacere. Tuttavia, gli ospedali sono pieni di gente che ha fatto, fa e farà la stessa fine magari senza avere avuto voce in capitolo. Sarà banale e superficiale, lo so, ma è anche un fatto incontrovertibile: si nasce per morire, spesso non potendo scegliere come. Qui è stato un incidente da nessuno voluto.
secondo me invece l'hanno voluto in parecchi primo fra tutti chi ha deciso di far correre fino a quasi le 7 di sera che in una giornata uggiosa è buio e poi ho visto le immagini alla fine e sì hai ragione è stato uno schifo di situazione mal gestita sempre a causa di quella merda della tv dio porco
RispondiEliminaSì, hai anche ragione. Tuttavia, ma magari sbaglio, questo ragazzo è approdato alla rutilante F1 grazie anche (soprattutto) alla stramaledetta Tv. Se gli fosse piaciuta la velocità in quanto tale, poteva benissimo fermarsi ai go-kart che sono rispettabilissimi in quanto sport, ma un po' poco glamour (c'è poca figa...). Magari sarebbe pure morto lì, oppure attraversando le strisce pedonali, chissà.
RispondiEliminaInsomma: non è solo fatalità come dice Bernie, ma in buona dose sì unita a responsabilità evidenti.
Forse, agganciandomi ancora a quello che dici, la vera questione allora sarebbe: cosa c'è ancora di sportivo in F1 e quanto invece è circo equestre? La stessa domanda andrebbe posta anche in campo motociclistico. La figa piace, ma ogni tanto devi pagare... Con cosa, non è sempre dato sapere...
te odo sei un commercialista non porai mai capire cos'è la velocità non cercare di ragionare con la testa del pilota la f1 è il top a cui ogni pilota aspira partendo dai go kart come la motogp è il top delle 2 ruote e non c'è paragone con la sbk...lascia perdere circo equestre figa tv e tutte le altre cazzate che hai sparato comunque contento te contenti tutti
RispondiEliminaAppunto, lo dici pure tu: se uno "aspira" a raggiungere la F1, io dico che deve mettere in bilancio di raggiungere pure il possibile Valhalla, altrimenti fa il commercialista come me, hehehe! Io sto parlando di morti come prezzo, non di aspirazioni. Prova a rileggermi.
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