martedì 2 settembre 2014
nuovo spazio al Bar. il criticatutto
Genesio Bevilacqua, Team Manager Althea Racing, poco dopo la vittoria di Marc Marquez per il titolo mondiale in MotoGP, si complimenta e lo fa pubblicamente lasciando spazio a critiche pesanti ma, secondo me e secondo molti addetti ai lavori, quanto mai vere e sentite, in misura maggiore dai nostri talenti non supportati da nessuno e molto spesso costretti, pur essendogli riconosciute notevoli doti, a pagare fior fior di quattrini…
I complimenti a Marc Marquez: “Un motivo per condividere la vittoria di Marquez potrebbe essere :perché ha un solo obbiettivo: girare al massimo la manopola del gas..!! Non si è’ curato delle critiche , non ha acceso polemiche con gli avversari, non ha trovato scuse quando ha perso. Questi sono i piloti che vincono e che hanno la mia grande ammirazione.”
Ed in seguito ad alcuni commenti, per nulla provocatori, anzi, Genesio scrive: ” [...] sai perché’ oggi siamo qui a celebrare i piloti spagnoli?? Perché … È non parlo dei team che fanno quello che possono , ma dei ” soliti ignoti” io dico ignoranti.. È’ ora che facciamo qualcosa come hanno fatto loro nelle federazioni a, aiutare veramente quelli validi e riformare il vivaio tipo anni 80 / 90 , però’ via i papponi incompetenti!!”
Parole dure e forti ma che rispecchiano realmente (appena tornati dall’EICMA è questo il comune denominatore: incompetenza e legge di Peter…noto anche come principio di incompetenza), la situazione del motociclismo italiano di oggi.
Mi sento, a titolo personale, di appoggiare Genesio per un semplice motivo: ho voglia di risentire l’inno! Tutti abbiamo voglia di tifare in un nuovo pilota italiano che faccia breccia nei nostri cuori più di ogni altro spagnolo, seppur simpatico, ma sempre spagnolo! Uno, con l’età, ci ha dato tanto, molto più di quanto si possa immaginare se non si guarda solo alle gare, l’altro, ci è stato portato via…
Ad Maiora piloti italiani, ad maiora…!
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Io trovo sto piagnisteo la classica lagna italiana: se sei così bravo, proponi (o meglio FAI visto che sei dell'ambiente) tu la soluzione, al posto di cantare da dietro il cancello di casa. Senza entrare nel merito della protesta legittima, dati alla mano, anche se tutto sto patriottismo dovrebbe emergere in ben altri ambiti. Ma finché in sto circo si parla e basta... E sono anni e anni che la sento sta canzonetta: "i giovani qui, i giovani là..." nel calcio, nelle moto, nel lavoro... Ma nessuna FA un cazzo. Anzi, peggio: non gli lasciano nemmeno il tempo! Vogliono il genio, ora e subito! Investimento e resa in tempo zero!!!
RispondiEliminaA me, poi all'alba del 2014 dopo cristo, non me ne frega niente se uno è spagnolo, australiano, esquimese: il pilota mi emoziona in quanto tale, non certo per la sua nazionalità.
bella odo! fuck all borders!!!
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